MANON LESCAUT: Reviews
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Fabio
Armiliato, il tenore italiano che è stato scoperto dalla Vlaamse Opera
nel ruolo di Don Carlo e Cavaradossi, ha cantato per la prima volta il
ruolo di des grieux e lo ha fatto con grande vitalità. Erna Metdepenninghen DE STANDARD, 14 Giugno 1993 L'OPERA
DELLE FIANDRE CHIUDE LA STAGIONE CON UNA SPLENDIDA MANON LESCAUT P.F.K - LA NIEWE GAZETTE, 15 Giugno 1993 BRAVO
PER "MANON LESCAUT" ! M.C. - NIEWE LAD , 14 Giugno 1993
"Miriam Gauci est Manon, voix magnifiquement controlèe, avec un eventail de nuances extremement riche. Elle trouve en Fabio Armiliato un parteneire à sa me asure au timbre tres chaud et coloré, aux aigus triomphants sans dureté et au charme authenticament transalpin."Pierre-Petit - LE FIGARO May 8, 1996
"Fabio Armiliato, an Italian tenor of true spinto unbringing, made a powerful case for Des Grieux in his tormented moods, prompting some outburst from individuals in the crowd who were impressed by his ringing tone and handsome appearance. Anyone interested in tenor vocalism of high caliber should investigate this former student of Franco Corelli." Arthur Kaptainis - THE GAZETTE June, 01 1998 Diana Soviero et Fabio Armiliato, une combinaison gagnante A. S. Holstein - Carrefour des Arts et Spectacles May 30, 1998 "Le ténor Fabio Armiliato est la découverte de la soirée: quelle voix et quelle aisance dans le chant ! Du point de vue vocal, on ne peut rien lui remprovcher selon les critères du bel canto vériste du passé. Aujourd'hui, rares sont ceux qui usent de ce style." François Tousignant - LE DEVOIRE June 01, 1998 "A' ses débuts a Montréal, dans MANON LESCAUT, le trésor gènois Fabio Armiliato donne magnifiquemen la réplique à Diana Soviero. Il a une très belle voix, qui nous fait penser aux grands ténors du passé, et une présence scénique indiscutable." M. Forte - JOURNAL DE MONTREAL June 06, 1998 Soviero and Armiliato triumph in Puccini's Manon Lescaut M. Galloway - THE SUBURBAN June 03, 1998 "Armiliato, a convincing Des Grieux, was impressive for his youthful, ardent expression, robust top notes and handsome looks." R. Markow - OPERA NEWS September 1998
Siviglia: Daniela Dessì e Fabio
Armiliato acclamati protagonisti al Teatro de la Maestranza di
Manon Lescaut Fabio Armiliato, nella massacrante tessitura di Des Grieux (con ogni probabilità il ruolo più arduo che Puccini abbia scritto per voce di tenore) ha dimostrato una volta di più i continui progressi che questo cantante, con intelligenza e studio, evidenzia da qualche anno a questa parte. Il registro acuto è convincentemente timbrato e dotato di squillo (e Dio sa se è messo alla prova in quest'opera...), il fraseggio, più di un tempo, è attento a sfumature e colori, il ricorso alla mezzavoce è ricercato con apprezzabili risultati, l'emissione è più controllata e sicura, l'interprete è partecipe e vibrante. Se non ancora «magna cum laude», Armiliato, a questo punto, la laurea comunque la merita pienamente. Nicola Salmoiraghi L'OPERA Luglio 2003
‘Manon Lescaut’ conclude con successo la stagione lirica della Maestranza, che acclama la Dessí e Armiliato. Ritorno trionfale di Manon Si suole a volte
abusare nella critica degli spettacoli dell’aggettivo "storico” nel giudicare
una serata particolarmente rimarcabile. Però in poche occasioni, come in
quella della scorsa notte, l’epiteto risulta così a proposito.
Il
direttore musicale lo ha detto una giorno e noi siamo d’accordo senza
alcun dubbio: Daniela Dessì, che debutta nel ruolo, è la Manon del futuro.
Una voce di timbro bellissimo, di inusuale capacità di proiezione, maestra
assoluta nel momento di regolare e trascinare le parole attraverso il suo
brillante metallo, con un filato e pianissimi incredibili.
Chiaro che nel momento di abbordare le numerose scene amorose con Des
Grieux ha guadagnato molto nell’avere vicino suo marito Fabio Armiliato.
Il tenore genovese che iniziò con una certa timidezza il primo atto, è
cresciuto spettacolarmente negli atti seguenti, dispiegando lo smalto
eroico della sua voce. E’ un caso speciale il suo, perché quando supera la
zona di passaggio e si addentra nel registro acuto, la voce, lontano
dall’assottigliarsi, si allarga e si espande e dispiega una tavolozza di
colori di intensità realmente seduttrice. Così il trasporto di passione
del secondo atto nel passaggio “O tentatrice!” e l’infinita
disperazione della supplica nel terzo (“Guardate pazzo son”), o la
disperazione della scena finale trovarono in Armiliato l’interprete
perfetto per farci tremare di emozione.
Andrés Moreno Mengibar - DIARIO DE SEVILLA, 20 Maggio 2003
Manon Lescaut ha chiuso un’eccezionale stagione lirica. Perché le cose migliori dell’eccezionale serata sono stati la coppia dei protagonisti e la musica giovane e meravigliosa, composta da Puccini per questo titolo che lo consacrerà erede dello scettro che apparteneva a Verdi come patriarca dell’opera italiana.
Contare su due protagonisti vocali come Daniela Dessì e
Fabio Armiliato assicura il successo.
Questa Manon ha avuto il privilegio di avere al suo fianco il
miglior Renato Des Grieux del momento. Sebbene sembri impossibile, Fabio
Armiliato canta ogni volta meglio. Dopo il suo indimenticabile Andrea
Chénier di due stagioni fa, nessuno poteva immaginare che si sarebbe
potuto superare. Ora, tenendo conto di un primo atto un po’ scomodo per la
sua voce di tenore lirico-spinto, crea un Des Grieux assoluto: caldo ed
elegante. Armiliato è stato un Renato Des Grieux profondamente naturale,
pieno di anima. La sua incarnazione è stata in crescendo e dopo
un'interpretazione intensa e sofferta di “Donna non vidi mai” sfociò
in un terzo e quarto atto memorabile in fusione di corpo e di anima con
l’immensa Daniela Lescaut. JustoRomero - EL MUNDO, 21 Maggio 2003
Manon, ci fai morire!
A su lado, el ‘Des Grieux’ de Fabio Armiliato, con un fraseo siempre intencionado, agudos insultantemente sólidos, y un timbre arrebatador, además del físico adecuado y una total compenetración escénica con la protagonista. Tras el rotundo éxito como Chénier la temporada pasada, el regreso del tenor a Sevilla no ha podido ser más feliz. |